Microracconti

Nati per caso o quasi, per un concorso letterario, col vincolo delle 2.500 battute complessive. Cioè scrivere in salita. Oppure i miei racconti-cartolina.

24.  

Lavorati di lima e pialla sulle parole, per sottrazione, col contagocce, per non rompere una storia, un ritmo, un'armonia.
Questi racconti ne sono il risultato, qualunque esso sia.
 

   
     
  traffici genovesi (tema 800, micro racconto in dieci righe)  
     
 

“Anche contando su di te, no, non ce la faremo mai” le disse sistemandole la ciocca di capelli che le era scappata ribelle dal fazzoletto legato al capo. “Avevo pattuito con la sede piemontese, la quantità esatta esatta, tutti la sanno, se non la onoriamo ci perderemo la faccia” e si sedette sconfortato. Davanti al mare nero. Era notte e il loro carico clandestino era già imbarcato. Avevano contato e ricontato ma non c’erano proprio col numero pattuito con i siciliani. Come avrebbero reagito alla delusione quelli? “Giuseppe, ho un’idea” gridò la donna. Alterarono tutti i fogli di carico della nave, li falsificò Nino, aiutato da lei, Anita. Fu così che gli 800 diventarono 1000, con un colpo di penna. A salpare da Quinto quella sera. Risparmiando anche sull’acquisto di ben 200 camicie.